«Io sono la Guerra civile», afferma veemente una
voce femminile dalla fossa vuota dell’orchestra al Théatre de l’Oeuvre di
Parigi. È la sera del 27 gennaio 1965, quando Henry de Montherlant manda in
scena il dramma La Guerre civile. «Io
non sono la guerra» – continua con forza quella stessa voce – «delle boscaglie
e dei campi; io sono la guerra della piazza selvaggia, la guerra delle prigioni
e delle strade, quella del vicino contro il vicino, del rivale contro il
rivale, quella dell’amico contro l’amico». [continua a leggere]
Despair is the fate of the realists who know something about sin, but nothing about redemption.Self-righteousness and irresponsibility is the fate of the idealists who know something about the good possibilities of life, but know nothing of our sinful corruption of it(Reinhold Niebuhr)
Visualizzazione post con etichetta Guerra civile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Guerra civile. Mostra tutti i post
martedì 31 luglio 2012
martedì 17 luglio 2012
Una battaglia politica insensibile alla verità
«La politica», affermava
in maniera sferzante Boris Pasternak, «non mi dice niente». Infatti, aggiungeva
il grande poeta e scrittore russo, «non amo le persone che sono insensibili
alla verità». Queste nette e ruvide parole dell’autore del Dottor Živago descrivono bene la drammatica situazione che da più
di un anno insanguina la Siria e rischia di destabilizzare il già precario
(dis)ordine del Medio Oriente. [continua a leggere]
venerdì 8 giugno 2012
Gli ideali democratici e la realtà sulla via di Damasco
Oggi su La Schiena di Gino (Linkiesta):
Nel
1919, al termine della «grande guerra» che aveva devastato l’Europa, Halford J.
Mackinder pubblicò la sua opera più importante, Democratic Ideals and Reality. Tra le pagine di quel volume, che
certamente non costituisce il suo scritto più famoso, il padre nobile della
geopolitica anglosassone invitava tutti i contemporanei a un più adeguato
intendimento della situazione politica mondiale. Esprimendo forti perplessità
nei confronti dell’idealismo wilsoniano, il grande geografo inglese infatti richiamava
a un prudente realismo. [continua a leggere]
Etichette:
Bashar al-Asad,
Guerra civile,
Mackinder,
Siria
Iscriviti a:
Post (Atom)